Filippo Cantoni ha ricevuto di recente dalla Fondazione Dalle Fabbriche e dalla BCC ravennate forlivese e imolese la Borsa di ricerca sul tema: “Risvolti economici, sociali, ambientali del consumo etico e impatto sulle nostre vite”.

La sua attività di studio e di ricerca è terminata: è stato pubblicato il suo lavoro in formato e-book, che può essere scaricato gratuitamente.

Scarica l’e-book

Dal 2019 ad oggi abbiamo svolto una ricerca sul consumo etico in merito ai risvolti economici, sociali, ambientali e all’impatto che questo può avere sulla vita dei consumatori.
Nello specifico, il principale obbiettivo di questo progetto è comprendere se esiste e in che misura si è sviluppato, un mercato per il consumo etico, sia per prodotti commerciali sia per prodotti finanziari.

La prima domanda che ha guidato la ricerca è stata: “All’interno dell’economia globale è possibile riconoscere un gruppo di consumatori che è solito acquistare prodotti a carattere etico?”. Per rispondere a questo, è stato sviluppato un questionario volto a raccogliere i dati necessari. Il questionario è stato compilato da 236 persone, in un periodo di campionamento di tre mesi (da ottobre 2019 a gennaio 2020, prima della pandemia Covid 19).

Il questionario si articola in tre parti:

  • la prima parte è incentrata sul consumo etico e l’informazione ad oggi disponibile relativa ad esso;
  • la seconda parte analizza il consumo etico finanziario e l’informazione ad oggi disponibile rispetto a questo argomento;
  • l’ultima parte raccoglie invece alcuni dati rispetto all’anagrafica del soggetto.

A seguito della pandemia globale COVID-19, molte abitudini di consumo sono cambiate, che sia proprio questo il momento di invertire la rotta? Il pianeta ha beneficiato dalla drastica caduta delle emissioni, sarebbe interessante capire in che modo si possa mantenere stabile l’emissione globale, orientando le scelte di consumo verso strade più sostenibili sotto tutti i punti di vista.

Pertanto, si ripropone un dilemma significativo: da un lato l’economia reale, un’economia caratterizzata da un consumismo sfrenato, dall’altro “l’utopia intellettuale” sostenuta dal Prof. Leonardo Becchetti, il quale sostiene che “un consumatore dovrebbe scegliere con il portafoglio”, ovvero scegliere le aziende leader nella sostenibilità sociale ambientale e fiscale nel momento in cui consuma e risparmia.

Previous articleUna borsa di ricerca sull’evoluzione delle città intelligenti
Next articleCi ha lasciato Gian Carlo Spada