Claudia Patuelli ha ricevuto una Borsa di studio “La BCC – Fondazione Dalle Fabbriche” per l’attività svolta in Cile presso il centro di ricerca “Centro de Investigacione y Innovacion – Viña Concha y Toro” situato a Talca, nella regione del Maule.
I risultati dei progetti approvati e svolti sono importanti a livello nazionale perché possono essere sfruttati per migliorare il lavoro di molte aziende del settore, ma anche a livello internazionale dal momento che vengono presentati in numerose manifestazioni in tutto il mondo.

Il progetto di cui si è occupata appartiene all’area di Biologia Molecolare e ha come oggetto la diagnosi delle piante infettate da virus della vite.
Nel campo vivaistico e viticolo è di estrema importanza poter diagnosticare la positività di una pianta a virus al fine di limitarne la diffusione. I danni non sono solo a livello della pianta, ma questi si ripercuotono anche sui grappoli in termini di resa e qualità e quindi si hanno conseguenze anche a livello di vinificazione.

OBIETTIVO
In particolare, il lavoro svolto è stato quello di studiare e validare un protocollo operativo che permettesse di analizzare simultaneamente la presenza di più virus infettanti la vite in campioni di tessuto vegetale.
• Inserire un controllo interno dell’analisi e quindi avere certezza del risultato (requisito fondamentale per una certificazione di Qualità)
• Diminuire il numero di analisi e quindi i tempi e i costi di lavoro.

RISULTATI E CONCLUSIONE
Lo studio è stato svolto in un tempo di circa 6 mesi.
Durante tale periodo è stato sviluppato e validato il protocollo per l’inserimento del controllo gene actina per tutti i virus oggetto dello studio.
Sono state studiate le migliori combinazioni tra virus e sono state ottimizzate le concentrazioni dei reagenti di analisi.
Il laboratorio ha già iniziato ad utilizzare nelle sue analisi di routine il protocollo che permette di inserire il gene actina come controllo.

Di seguito è possibile scaricare alcune slide che offrono una sintesi del lavoro svolto.

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