La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Un caso di economia solidale in Romagna

E’ nata Cambiavento, una comunità aperta di consumatori e produttoricambiavento

Cambiavento è un progetto che coinvolge il circondario imolese, il faentino e parte della provincia di Ravenna e si propone di unire consumatori e produttori in un sistema di autorganizzazione e autotutela. Attualmente è attivo nei territori di Imola, Castel San Pietro Terme, Medicina, Castel Guelfo, Dozza, Mordano, Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel del Rio, Faenza, Castel Bolognese, Solarolo, Riolo Terme, Casola Valsenio, Brisighella, Lugo, Conselice, Massa Lombarda, Cotignola, Sant’Agata sul Santerno, Bagnara, Fusignano, Russi e Alfonsine.
L’obiettivo è quello di favorire la produzione e il consumo di prodotti dell’agricoltura biologica e biodinamica. «Il nostro punto di partenza – si legge sul sito web – è un modo di consumare e produrre attento ai temi della salute, l’obiettivo è un sistema senza intermediari, dove sia garantito a chi produce un giusto compenso e a chi consuma un prezzo sostenibile nell’intento condiviso di valorizzare il sistema produttivo locale. Crediamo in una economia solidale, in un sistema di relazioni economiche e sociali che ha al suo centro l’uomo, la salute e l’ambiente e che cerca di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità. Il nostro è un sistema a filiera corta (produttori tutti in un raggio limitato di chilometri e nessun intermediario tra chi produce e chi consuma) che non potrà crescere a dismisura, ma potrà essere duplicabile in territori diversi. Nel nostro mercato potrai acquistare frutta e verdura biologica, buona, sempre fresca e rigorosamente di stagione, prodotti lavorati e conservati, frutto del lavoro di produttori che aderiscono alla nostra comunità. E per ciò che il territorio non è in grado di produrre ci rivolgiamo a produttori biologici e biodinamici di altre terre riconosciuti per la qualità del loro lavoro. Un’apposita sezione è inoltre dedicata al Commercio equo e solidale perché ci riconosciamo appieno nei suoi principi e tra i suoi obiettivi vi è anche quello di promuovere le attività di produttori di altre nazioni vessati da condizioni di vita, di lavoro e di mercato inaccettabili».
www.cambiavento.it

Condividi:

Nessun commento ancora

Lascia un commento