La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Secondo corso in Economia civile della Scuola di Economia Civile

Il secondo corso in Economia civile della Scuola di Economia Civile nizierà il prossimo 23 Ottobre 2014 e si svilupperà secondo il seguente calendario:

1. Moduli Fondamentali

23-24-25 Ottobre 2014, Riaprire la via all’Economia civile: la sfida all’economia di mercato /la sfida dell’economia di mercato per il XXI secolo. Che cos’è l’economia civile. Ricchezza, mercato e felicità: lezioni dalla storia (Luigino Bruni, Pier Luigi Porta, Stefano Zamagni)

20-21-22 Novembre 2014, I fondamentali dell’Economia Civile (1): i beni relazionali (Stefano Bartolini, Luigino Bruni, Anouk Grévin)

11-12-13 Dicembre 2014, I fondamentali dell’Economia Civile (2): la fiducia (Vittorio Pelligra, Alessandra Smerilli e laboratorio relazionale con Ivan Vitali)

2. Moduli specialistici

 2.1 Indirizzo Impresa e Territorio

 15-16-17 Gennaio 2015, Abitare l’impresa: aprirsi alla comunità e al territorio. Dimensioni antropologiche e relazionali dell’abitare. L’impresa come luogo di relazioni e di creatività. Le affinità elettive tra impresa e territorio: il caso Olivetti. Impresa e territorio (Elena Granata, Alessandra Spada. Con una testimonianza di Enrico Loccioni)

 19-20-21 Febbraio 2015, Il governo dell’azienda in chiave di economia  civile (Giuseppe Argiolas, Alberto Frassineti, Renato Ruffini. Testimonianze di Francesco Varanini, Università di Pisa e/o di Carlo Bagnoli, Università di Venezia)

 2.2 Indirizzo Responsabilità Civile d’Impresa

 22-23-24 Gennaio 2015, La responsabilità civile dell’impresa nel capitalismo globalizzato. Teoria degli stakeholders e mercato civile. I miti dell’ideologia turbocapitalista (Stefano Zamagni, Sabrina Bonomi, Michele Dorigatti. Testimonianza di Marco Vitale)

12-13-14 Febbraio 2015, L’arte della valorizzazione delle persone nelle organizzazioni. Premi e incentivi. Il femminile nelle organizzazioni. Competizione e collaborazione. Leadership e followership (Alessandra Smerilli, Luigino Bruni, Francesco Varanini)

    Moduli e date riflettono lo stato della programmazione a fine agosto 2014 e potrebbero ancora subire qualche piccola variazione. Sarà nostra cura comunicarla per tempo.

 Tutte le domande di iscrizione vanno presentate entro e non oltre il 30 settembre 2014.
   Tutte le lezioni si tengono presso la sede della SEC: Polo Lionello Bonfanti – Loc. Burchio – 50064 Incisa in Val D’Arno (FI).

    Ciascun modulo si svolge durante un giovedì pomeriggio, un venerdì ed un sabato mattina consecutivi. Questo per dare modo ai corsisti di arrivare per tempo e di ripartire senza impegnare l’intero fine settimana.

    Il corso avanzato si compone di 5 moduli in tutto: 3 moduli “fondamentali” obbligatori (vedi la sezione 1) e due moduli di indirizzo specialistico a scelta dei corsisti (sezione 2).

    La quota di iscrizione al corso avanzato è di 2.500 euro (IVA e spese di residenzialità escluse). La prima metà della quota (1.250 euro, IVA esclusa) va corrisposta al momento dell’accettazione dell’iscrizione.
   Per le organizzazioni è possibile erogare formazione personalizzata (anche in house). In questo caso è necessario un incontro con i responsabili dell’organizzazione, possibilmente anticipato da una email in cui i responsabili stessi ci presentano la loro esigenza formativa.

   Per tutte le informazioni relative all’ospitalità (dove dormire, mangiare ecc…) è necessario rivolgersi alla segreteria del Polo Lionello (055 8330400).

    In attachment:
Scheda da compilare per la presentazione della domanda di ammissione al Corso Avanzato
Modalità di versamento della quota di iscrizione.

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    I seguenti moduli sono invece dedicati soltanto ai corsisti che abbiano già frequentato il primo corso avanzato di Economia civile oppure il promo ciclo di moduli fondamentali del secondo corso avanzato (ottobre – dicembre 2014). La quota di iscrizione è di 600 euro a modulo (IVA e spese di trasferta e residenzialità escluse), 2.000 nel caso di iscrizione al ciclo completo:

 2.1 Moduli di approfondimento per corsisti del secondo anno

 5-6-7 Marzo 2015, I fondamentali dell’Economia Civile (3): il bene comune. Per una storia del bene comune. La differenza tra bene comune e bene totale. Il contributo del pensiero sociale cristiano sul bene comune.

ll bene comune non è semplice somma di beni particolari di ciascuno: corrisponde invece a quel bene di tutti e di ciascuno al tempo stesso, che è sintesi di tutti i beni realizzati dalla convivenza civile. Mentre il profitto è la motivazione intrinseca dell’imprenditore capitalistico (o speculatore),il bene comune è la motivazione intrinseca dell’imprenditore civile (Stefano Zamagni, Marco Vitale, Helen Alford)

 16-17-18 Aprile 2015, Il potere. Che cosa è e come gestirlo senza farsi gestire. Anselm Grun: “Molti sono dell’idea che dirigere equivalga ad esercitare un potere. E non pochi esercitano tale potere ferendo e offendendo gli altri. Quando un manager ferisce un collaboratore al punto da spingerlo alle lacrime o ad ammutolire… Questo non è autentico potere. E’ piuttosto un trasmettere le proprie ferite. Quando ferisco un’altra persona, non risveglio in lei la vita, ma al contrario la ostacolo. Perciò chi dirige offendendo produce l’opposto di una guida efficace”, (Pier Luigi Celli, manager; Massimo Recalcati, psicanalista; Piero Ignazi, politologo; Nokter Wolf)

 8-9-10 Maggio 2015, La responsabilità sociale d’impresa per un mercato civile II. La responsabilità civile dell’impresa nel capitalismo globalizzato. Teoria degli stakeholders e mercato civile. I miti dell’ideologia turbo capitalista. (Sabrina Bonomi, Michele Dorigatti, Stefano Zamagni)

 11-12-13 Giugno 2015, Il governo dell’azienda in chiave di economia  civile II. Il management non può essere considerato una scienza, o più banalmente un insieme di tecnicalities da apprendere applicando pedissequamente casi di successo sperimentati in contesti culturali sociali e giuridici fortemente disomogenei. Il management è piuttosto un’arte, che si avvale del contributo di saperi provenienti da numerose discipline, tra cui in particolare la filosofia, l’antropologia, la sociologia. (Giuseppe Argiolas, Alberto Frassineti, Renato Ruffini)

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    Infine questa terza proposta è dedicata a tutti gli operatori del settore bancario. La quota di iscrizione è di 1.000 euro (IVA e spese di trasferta e residenzialità escluse):

 Modulo tematico: Finanza Civile

 29-30-31 Gennaio 2015, Economia civile e finanza eticamente orientata (1). La multidimensionalità della crisi (finanziaria, economica, relazionale e ambientale). Storia della finanza eticamente orientata (Riccardo Milano, Leonardo Becchetti, Giulio Tagliavini, Rocco Ciciretti)

 26-27-28 Febbraio 2015, Economia civile e finanza eticamente orientata (2). La finanza etica è una possibile soluzione alla crisi? Fondi etici: caratteristiche, teoria e performance empirica. Profili di eticità e responsabilità delle banche:cooperative, rurali, popolari etiche. Differenze rispetto alle banche tradizionali (Riccardo Milano, Leonardo Becchetti, Giulio Tagliavini, Rocco Ciciretti. Con una testimonianza di Sergio Gatti)

 

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