La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

È partita la ricerca su Monsignor Carlo Mazzotti (1880 – 1980)

Da tempo si avvertiva la necessità di avviare uno studio sulla complessa attività svolta dal don Carlo Mazzotti nella sua lunga vita.
Il canonico, nato ad Albereto di Faenza il 5 maggio 1880, studiò nel seminario faentino (allora diretto da Mons. Francesco Lanzoni, che significò molto nella sua formazione) e venne ordinato sacerdote nel 1903.
Fu legato alle idee di Giuseppe Donati, e fedele seguace del movimento animato da don Romolo Murri, aderendo alla prima Democrazia Cristiana.
Conseguito il diploma di maestro elementare, insegnò nel seminario diocesano e nell’istituto di S.Chiara; nello stesso tempo svolse il ministero pastorale come cappellano a S.Barnaba e a Reda. Fu inoltre tra i fondatori delle locali Cassa Rurale e Cooperativa Agricola, della quale fu anche segretario. Nel 1936 Mazzotti fu nominato canonico della Cattedrale di Faenza e nel 1959 ricevette dal Papa il titolo di Monsignore.
Morì quasi centenario il 27 gennaio 1980, lasciando libri e archivio alla Biblioteca Comunale.

Per oltre un anno il Gruppo promotore, composto da personale della faentina Manfrediana, dell’Istituto Storico della Resistenza di Ravenna, da apprezzati storici locali e da appassionati e bravi neolaureati, si è periodicamente ritrovato a Faenza, per discutere il progetto di lavoro, affinarlo e trovare collaborazioni e finanziamenti.
Nei mesi scorsi c’è stato un primo importante riscontro da parte del Vicesindaco Massimo Isola, che in una lettera, datata 8 novembre 2013, oltre a plaudire il valore culturale dell’iniziativa, assicurava “la piena collaborazione degli istituti culturali faentini”; inoltre, nelle ultime settimane, si è riusciti ad ottenere il significativo finanziamento di una borsa di ricerca da parte della Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, per un giovane che collabori al progetto Carlo Mazzotti, svolgendo uno studio incentrato sulla partecipazione del canonico al movimento di mutualità cattolica d’inizio Novecento.
Obiettivo del Gruppo di lavoro, è, nel corso di un paio di anni, effettuare un’opera di scandaglio della vita ricca e lunga di Mazzotti, occupandosi, oltre al tema accennato sopra, dei rapporti che don Carlo ebbe con autorevoli esponenti dei movimenti novatori all’interno del Cattolicesimo tra Ottocento e Novecento, di pacifismo e Prima guerra mondiale, di Fascismo e Antifascismo, di ripresa politica-culturale e religiosa nel secondo dopoguerra, di Mazzotti in rapporto al Concilio Vaticano II, di Storia locale, dei legami con Faenza e coi Faentini, dei fondi archivistici che possono aiutare a seguirne le cospicue tracce ecc.
I temi, nel corso di questi mesi, sono stati quasi del tutto definiti e affidati, tuttavia si conta di reperire nuove collaborazioni e ulteriori adesioni alla ricerca.
Infine, si intende effettuare, a metà percorso circa, una iniziativa che renda pubblico lo stato dei lavori e accresca interesse e curiosità intorno ai temi e alla figura autorevole di Monsignor Carlo Mazzotti.

                                                           Per il Gruppo di ricerca
                                               Alberto Fuschini – Gian Luigi Melandri

Faenza, agosto 2014

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