La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

A venti anni dalla scomparsa di Giovanni Dalle Fabbriche – Venerdì 30 novembre l’ultimo incontro al Teatro dei Filodrammatici di Faenza

Il 29 agosto di venti anni fa ci ha lasciato Giovanni Dalle Fabbriche.
Per chi ha vissuto la nascita, lo sviluppo e la crescita della cooperazione sia faentina, come anche quella italiana, negli anni 1960 – 1980 Giovanni Dalle Fabbriche è stato un punto di riferimento fondamentale.
L’ultimo appuntamento è in programma venerdì 30 novembre e avrà un carattere di intrattenimento, nello stile schietto e immediato dei romagnoli, come era nelle corde di Giovanni: testimonianze, canzoni tradizionali della nostra terra, intermezzi dialettali; l’appuntamento è al Teatro dei Filodrammatici di Faenza, in Viale Stradone 7, alle ore 20,45.
La serata sarà aperta dalla intervista con Mons. Silvano Montevecchi, Vescovo di Ascoli Piceno, di origine faentina, che ha conosciuto e frequentato Giovanni Dalle Fabbriche.
Saranno presenti Giuliano Bettoli, Giovanni Nadiani, Renato Laghi, i Canterini Romagnoli, ed altri ancora, come Giannetto Zama l’autista che lo portava a Roma e compagno di beccaccino alla domenica mattina, Chiara Zucchini, che lo ha conosciuto come agente di campagna della sua famiglia a Veppo, in provincia di la Spezia.
Si chiude così il ciclo degli eventi destinati a ricordare la figura e l’opera di Giovanni Dalle Fabbriche nel ventennale della sua scomparsa, iniziato con i primi due incontri, svoltosi tra ottobre e novembre e dedicati al mondo dell’agricoltura e al credito cooperativo.
La Fondazione Dalle Fabbriche ha così ricordato la figura e l’opera di Giovanni dando la parola a coloro che hanno collaborato con lui in quegli anni e hanno contributo a costruire, in Romagna come a livello nazionale, il movimento della cooperazione, per ricordare alcuni passaggi fondamentali di quegli anni, ma anche per provare a riflettere sul domani del movimento cooperativo.
Nel secondo incontro, svoltosi il 19 novembre, il tema era la cooperazione di credito: nell’ambito del movimento delle Casse Rurali ed Artigiane (ora diventate Banche di Credito Cooperativo) Dalle Fabbriche ebbe ruoli di primo piano sia a livello locale, che regionale e nazionale.
All’incontro, affollatissimo di un pubblico soprattutto giovane, erano presenti Dario Mengozzi, Presidente nazionale di Confcooperative negli anni 1983 – 1990, Ferdinando Barboni, che fu assistente a Roma di Dalle Fabbriche negli anni 1985 – 1991 in cui ricoprì l’incarico di Presidente di ICCREA, Piergiorgio Mottaran, Direttore della Federazione Regionale delle Casse Rurali nel periodo in cui egli ne fu Presidente e Gian Carlo Spada, Direttore della Cassa Rurale ed Artigiana di Faenza nel medesimo lasso di tempo.
Edo Miserocchi, Direttore Generale della BCC ravennate e imolese, ha tenuto il filo conduttore della serata, che è stata particolarmente toccante nel momento in cui sono stati riproposti i passaggi fondamentali di una intervista video che Dalle Fabbriche rilasciò a Lorenzo Benini nel 1988.

Un momento dell'incontro di lunedì 19 novembre

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