La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Microcredito Etico – Sociale ravennate e imolese

Mercoledì 17 novembre è stata una data davvero significativa per l’avvio di una esperienza significativa sul nostro territorio di micro-credito.
La Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, il Credito Cooperativo ravennate e imolese e diverse Associazioni, Enti pubblici, Caritas Diocesane hanno sottoscritto a Faenza l’Accordo di collaborazione per dar vita al “Microcredito Etico – Sociale ravennate e imolese”.
In particolare erano presenti:
Secondo Ricci, Presidente del Credito Cooperativo ravennate e imolese, il Prof. Everardo Minardi, Presidente della Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, Don Antonio Bonoli, Direttore della Caritas Diocesana di Faenza-Modigliana, il Dr. Pierangelo Unibosi, Dirigente dei Servizi Sociali Associati dei Comuni del faentino, Rita Cimatti di SOS Donna di Faenza, la Dr. Carla Golfieri, Dirigente Area Welfare dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna di Lugo, l’ing. Cassiano Tabanelli, Presidente della Società di S.Vincenzo de Paoli della Diocesi di Imola, Antonio Chiusolo in rappresentanza del Direttore della Caritas Diocesana di Ravenna-Cervia, Emiliano Galanti Presidente del Consorzio Fare Comunità della Provincia di Ravenna, Aviero Foschini della Fondazione San Rocco di Ravenna, Luca Dal Pozzo, in rappresentanza di tutte le cooperative associate al Consorzio Il Solco di Imola.
Era presente anche il Dr. Luca Gabbi, Direttore della Caritas Diocesana di Imola, che da oltre un anno ha già sottoscritto un’analoga convenzione.

Il ruolo di ogni ente che ha sottoscritto l’accordo di collaborazione sul “Microcredito Etico – Sociale” sarà il seguente: il Credito Cooperativo ravennate e imolese, eseguirà i prestiti che rientreranno nei requisiti previsti, la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, presterà garanzia fino al 30% dell’importo, le Associazioni effettueranno il ruolo di “tutor” delle persone e delle micro-imprese che verranno finanziate.

Il primo appuntamento a seguire la firma dell’accordo di collaborazione, sarà la realizzazione di un “Corso di formazione” destinato a tutti gli operatori che “in prima linea” incontrano quotidianamente le persone in situazioni di difficoltà, articolato su quattro moduli: la storia e il modo di operare delle Casse Rurali/Banche di Credito Cooperativo, l’operatività del “Microcredito Etico – Sociale ravennate e imolese”, l’elaborazione un metodo per utilizzare il microcredito in ambito sociale, la definizione degli aspetti salienti della relazione e del supporto nel percorso di restituzione del credito.

 

“Microcredito Etico – Sociale ravennate e imolese” – Scheda

Caratteristiche dei finanziamenti del “Microcredito Etico – Sociale ravennate e imolese”

Presentazione del “Microcredito Etico – Sociale ravennate e imolese” a cura del Presidente della Fondazione ‘Dalle Fabbriche’, prof. Everardo Minardi.

Il depliant

 

microcredito_uno

Da sinistra: Laura Rossi, Sindaco di Bagnacavallo – Edo Miserocchi, Direttore Generale Credito Cooperativo ravennate e imolese – Secondo Ricci, Presidente Credito Cooperativo ravennate e imolese – Giovanni Malpezzi, Sindaco di Faenza – Everardo Minardi, Presidente Fondazione Dalle Fabbriche

 

microcredito_traglialtri

Tra gli altri: Don Antonio Bonoli, Direttore Caritas Diocesana di Faenza-Modigliana, la sig.ra Rita Cimatti di S.O.S. Donna di Faenza, il Dr. Luca Gabbi, Direttore Caritas Diocesana di Imola, l’Ing. Cassiano Tabanelli, Presidente della S.Vincenzo della Diocesi di Imola, il Dr. Pierangelo Unibosi, Dirigente dei Servizi Sociali Associati dei Comuni del faentino, Rita Cimatti di SOS Donna di Faenza, la Dr. Carla Golfieri, Dirigente Area Welfare dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna di Lugo.

microcredito_panorama_prese

Una panoramica dei presenti

Condividi:

1 Risposta

  1. Salve
    E’ un bene che questa iniziativa sia ancora aperta per le associazioni e enti che vorrebbero anche loro portare il proprio contributo. In fatti,la nostra associazione ha l’intenzione di fare anche lei da Tutor per i propri volontari e per tutti coloro che desiderano di essere seguiti da noi.Aspettando una risposta positiva, vi porgo i miei cordiali saluti.

    Charles Tchameni Tchienga

Lascia un commento