La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Forlì, 11 sogni di giovani diventano imprenditoria reale

E’ stato presentato mercoledì 13 ottobre a Forlì il risultato del “Diritti al futuro tra cultura, creatività e turismo” rivolto alla creazione di imprenditorialità giovanile. Il progetto formativo si è concluso ufficialmente. Operativamente il progetto è stato gestito da Techne in collaborazione con gli enti di formazione Cesvip, Ecipar, Enaip ed Irecoop, che hanno strutturato un percorso finalizzato alla creazione di impresa volto ad offrire ai giovani del territorio un’opportunità di crescita imprenditoriale: 11 progetti sono al varo.

I risultati raggiunti: su 15 giovani laureati della Provincia di Forlì-Cesena, selezionati in ingresso sulla base di un’idea imprenditoriale da sviluppare, 11 sono giunti a realizzare il loro progetto – anche attraverso integrazioni all’interno del grup

Queste le realtà che si sono costituite:

– LuVaRed Soc. Coop. (www.luvared.com), società cooperativa con tre soci (Valerio Altieri, Lucia Capasso, Giovanni Rossi) specializzata in consulenze turistiche personalizzate

– CASA DEL CUCULO (www.casadelcuculo.org), trasformatasi da associazione culturale in cooperativa con quattro soci (presidente Elena Salvucci, soci Denise Galassi, Sara Galeotti e Marcello di Camillo) per l’ideazione e la promozione di laboratori e attività educative ed artistiche. La cooperativa ha sede in una vecchia cascina a Meldola in Via Ceppareto, 14.

– ARTIGIANARTI SNC (www.artigianarti.it), ditta artigiana con due socie (Lucia Benelli e Francesca Carta), associata a CNA, con sede e laboratorio a Forlì, in Via Maurizio Bufalini 35, proprio accanto ai Musei San Domenico, specializzata nell’attivazione e nella gestione di laboratori artigianal-didattici.

– LA BOTTEGA DELL’INVISIBILE (www.labottegadellinvisibile.it), casa editrice nel genere fantastico fondata da Agnese Senzani con la collaborazione di Stefano Cattani, che ha pubblicato e messo in distribuzione il primo romanzo “La Strega di San Colombano” di Oberdan Betti.

– IL PANE E LE ROSE (rappresentata da Claudia Cardella), associazione da tempo impegnata a livello locale nella formazione e nella sensibilizzazione per l’educazione alla legalità, che ha inaugurato il proprio Centro Culturale lo scorso 12 ottobre in Corso Diaz 92.

– Per Silvia Cicognani, laureata in Conservazione dei beni culturali, l’evoluzione del progetto si è realizzata grazie all’ammissione a socio alla Cooperativa Ebla di Cesena (Ebla, www.eblacoop.it) con l’apporto di attività specifiche in grado di valorizzare ulteriormente l’offerta sul territorio

– Stefano Mini, archeologo, oltre ad avere aderito ad Amphora (www.cooperativa.amphora.it), ha pubblicato il numero di zero di EMIRO, una rivista volta ad approfondire seduzioni culturali nella nostra Regione, ben presto in distribuzione gratuita presso lo IAT della nostra città.

– Per Silvia Turci, già lavoratrice autonoma, la partecipazione al corso è stata utile in quanto le ha permesso di codificare e ampliare la gamma dei servizi offerti al pubblico (organizzazione eventi).

“Si è trattato di una scommessa importante sull’imprenditoria giovanile – afferma l’Assessore comunale Valentina Ravaioli – quale motore del rilancio turistico e culturale locale, in un contesto in cui le nuove generazioni faticano ancora troppo ad affermare la propria autorevolezza e a conquistare spazi nei processi decisionali e progettuali della società”.
Apprezzamenti per gli esiti del Progetto sono stati espressi anche da Roberto Pella, Delegato nazionale ANCI per le Politiche Giovanili, che ha invitato la delegazione forlivese al seminario conclusivo nazionale sulla Sperimentazione dei Piani Locali Giovani che si terrà a Fiumicino il prossimo 28 e 29 ottobre. In tale occasione saranno proprio l’esperienza forlivese ed il video realizzato dai partecipanti al corso ad aprire i lavori. In totale sono stati erogati 154.000 euro, divisi in attività formative ed erogazioni dirette ai beneficiari.
Il percorso era stato avviato lo scorso 22 marzo nell’ambito della Sperimentazione Piano Locale Giovani promosso dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con la Rete Iter,a cui ha aderito il Comune di Forlì, Assessorato Politiche Giovanili, in raccordo con la Provincia di Forlì-Cesena.

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