La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Manifesto per il Bene Comune

Quali sono i nodi del bene comune davanti ai quali la nostra società non può chiudere gli occhi? La nostra redazione ne ha individuati alcuni: in economia c’è ancora molta strada da fare per conciliare sostenibilità economica, ambientale e bene comune e ad oggi, esiste una certa probabilità che appena si uscirà dalla crisi molti dimenticheranno che la futura economia dovrà essere diversa; nel campo della cultura, uno dei segni di questi tempi è la crisi di significato che ci sta portando al “nulla del pensiero”.
La cultura è autoreferenziale, preda degli egoismi degli uomini e non riesce a resistere alle forze della spettacolarizzazione.
La scienza, dal canto suo, tende a diventare una religione che atrofizza il pensiero scientifico rendendolo infruttuoso: è la scienza come un feticcio, deriva che sta avvenendo nella biopolitica.
Infine anche la politica è malata. Dirittura morale, valori e voti sono quei principi Degasperiani da recuperare contro il vuoto morale e antropologico nella politica.

Queste le proposte a cura della redazione:
I nodi del bene comune per il futuro dell’economia
Il bene comune tra scienza e biopolitica
Crisi culturale e bene comune
Bene Comune e buona politica

Dal sito http://www.benecomune.net/

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