La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Giovani faentini e ravennati impegnati in cooperative sociali per una settimana a Bruxelles in visita alle istituzioni comunitarie.

Le difficoltà ormai presenti e quelle che si annunciano minacciose in seguito alla decisione del governo di ridurre drasticamente le risorse per i Welfare locali suggeriscono di fare tempestivi interventi per informare e formare giovani cooperatori, soci e lavoratori della cooperative sociali al fine di metterli nella condizione di saper affrontare le crisi che si annunciano e quindi i cambiamenti di strategia che occorre adottare.

Perciò la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche insieme al Credito cooperativo ravennate e imolese e Confcooperative provinciale di Ravenna hanno aderito con convinzione ad un programma di mobilità europea preparato con particolare competenza dalla agenzia ravennate “Educazione all’Europa” nell’ambito del programma comunitario denominato Vetpro.

L’obiettivo di fondo del progetto è quello di “favorire l’inclusione sociale economica e professionale di soggetti svantaggiati compresi gli immigrati. Politiche e modelli europei di buona prassi a confronto”: ma come si fa a realizzare tali obiettivi se le cooperative sociali ancora troppo dipendono dai finanziamenti dei Comuni e delle Asl ? Come possono dirigenti e soci delle cooperative sociali affrontare il futuro in cui sarà evidente il minore impegno delle istituzioni e maggiore l’impegno di associazioni di famiglie, volontariato e onlus ?

Conoscere gli indirizzi delle istituzioni comunitarie e le esperienze sviluppate da cooperative, associazioni e altre organizzazioni sociali negli altri paesi europei è il programma da realizzare e da perseguire.

Investendo proprie risorse, la Fondazione Dalle Fabbriche, la BCC ravennate e imolese e Confcooperative provinciale, non escluso l’apporto delle singole cooperative sociali hanno cercato di dare una risposta concreta che ora rende possibile la partenza dal 14 al 20 giugno di 7 soci e dirigenti di cooperative sociali faentine e ravennati; ma ci sono ancora ben 15 posti da assegnare; considerando che gran parte delle spese viene sostenuta dalla Unione europea con le risorse del programma per la mobilità europea.

Perciò l’invito che oggi viene rivolto a soci di cooperative sociali, di associazioni di volontariato per fasce deboli ed altre organizzazioni di lavoro sociale è di aderire a tale iniziativa facendo conoscere il proprio interesse e disponibilità a far parte dei gruppi che partiranno nei prossimi mesi (l’ultimo gruppo partirà nel marzo 2010).

I riferimenti per far conoscere la propria disponibilità da parte degli interessati sono:
Fondazione G.Dalle Fabbriche, info@fondazionedallefabbriche.coop
Confcooperative Ravenna, buzzi.a@confcooperative.ra.it
Educazione all’Europa: edeu@mclink.net

Condividi:

Nessun commento ancora

Lascia un commento