Mercoledì 12 maggio scorso, avendo compiuto 81 anni, è scomparso Gian Carlo Spada di Errano, Faenza.

Era aderente alla nostra Fondazione, in qualità di persona fisica: nell’ultima decade degli anni ’90 ha ricoperto, per diverso tempo, l’incarico di componente del Collegio dei Revisori della Fondazione Dalle Fabbriche.

E’ stato uno dei primi dipendenti della Cassa Rurale ed Artigiana di Faenza, assunto all’inizio degli anni ’60 del secolo scorso in quella che tutti chiamavano la “Banchina”.
Nel 1977 ne divenne il Direttore Generale, collaborando fino al 1992 con Giovanni Dalle Fabbriche, anno della sua scomparsa, che ne era il Presidente: in quegli anni la “Cassa Rurale” fondata nel 1955 diventava la prima banca per importanza della città di Faenza.

Dopo Dalle Fabbriche divenne Presidente Secondo Ricci e, con grande lungimiranza, propiziò l’iniziò di un percorso per arrivare ad una aggregazione forte delle Casse nel territorio provinciale: aderirono in tre, Faenza, Lugo e Ravenna – Russi e nel 1998 iniziava l’attività del “Credito Cooperativo Provincia di Ravenna”.

Gian Carlo Spada venne confermato Direttore Generale, fino al suo collocamento in quiescenza nel 2002.
In pensione ha continuato ad impegnarsi sia in attività di volontariato sociale che professionali: è stato a lungo Presidente del Collegio sindacale della cooperativa CLAI di Imola.

Il suo grande spessore umano, la capacità di far crescere i collaboratori sia professionalmente che nello spirito di cooperazione, la sua capacità di gestione del rapporto di fiducia – sia all’interno dell’azienda che verso i clienti – hanno posto le basi ai risultati della banca che ne ha raccolto il testimone: La Bcc ravennate forlivese e imolese, oggi una delle più grandi d’Italia.

Per circa dieci anni ho lavorato nell’ufficio che era appena fuori dalla sua stanza: il ricordo della sua persona resterà un punto fermo nel percorso della mia vita lavorativa ma anche nel profondo del mio cuore.

Tiziano Conti

Nella foto:
1989 – Assemblea dei Soci della Cassa Rurale ed Artigiana di Faenza.
Gian Carlo Spada in piedi legge il Bilancio, a sinistra Giovanni Dalle Fabbriche, Presidente, a destra Edo Miserocchi che gli sarebbe succeduto alla guida della Banca nel 2002 e oggi è Presidente della Fondazione Dalle Fabbriche

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