Marta Rocchi ha ricevuto di recente dalla Fondazione Dalle Fabbriche e dalla BCC ravennate forlivese e imolese la Borsa di ricerca sul tema: “Beni comuni e benessere delle comunità nei territori della Romagna faentina”.

La sua attività di studio e di ricerca è terminata ed è stato pubblicato il contenuto del suo lavoro, in forma di e-book scaricabile gratuitamente.

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Presentazione del testo da parte dell’autrice, Marta Rocchi:

In questo studio vengono presento i risultati di un lavoro di ricerca avvenuto nel periodo 2017/2018 il cui focus sono i beni comuni e il benessere delle comunità nei territori della Romagna faentina.

Il tema dei beni comuni è un tema chiave che, anche se sembra entrato nel discorso politico e socio-culturale globale, non è ancora oggetto di consapevolezza. Tuttavia la crisi che investe attualmente il settore ambientale e non solo, lo pone con forza al centro della discussione.

Ma cosa si intende con l’espressione “beni comuni”? Cosa comprende effettivamente il termine “beni comuni”? Nonostante l’acceso dibattito degli ultimi anni intorno a questo tema, non sempre è chiaro come interpretare il termine. Infatti, nonostante il successo riscontrato negli ultimi anni sia nell’opinione pubblica sia nel linguaggio dei mezzi di comunicazione dell’espressione “beni comuni”, non vi è ancora una definizione realmente universale e condivisa. Il ragionamento sulla nozione di beni comuni è solo all’inizio, esso ha bisogno del lavoro di tutti quanti noi per diventare più concreto e più convincente.

In senso molto lato, per beni comuni si indicano oggi tutti quei beni e quelle risorse che ogni individuo condivide e sfrutta insieme ad altri esseri umani e dal cui godimento nessuno può essere escluso.

Nel primo viene ripercorsa brevemente la storia dei beni comuni dalla teoria economica tradizionale all’opera di Elinor Ostrom, fino a trattare il concetto di economia civile, rimandando agli opportuni testi per ulteriori approfondimenti.

Nel secondo il focus è invece sul “capitale territoriale” come bene comune, andando a evidenziare il problema delle aree interne, la realtà delle proprietà collettive e alcune possibili soluzioni gestionali volte alla tutela, valorizzazione e salvaguardia delle comunità e del territorio.

Nel terzo e ultimo capitolo vengono analizzati alcuni casi di studio con riferimento ad alcune interessanti realtà presenti sul territorio della Romagna faentina, in particolare nella Valle del Lamone.