Fatima Maski, studentessa di quinta del Polo Tecnico Professionale di Lugo, ha raccontato la sua esperienza europea al convegno “Colori d’Europa. Le sfide del terzo millennio”, tenutosi il 17 maggio a Faenza per festeggiare il 120° anniversario de “Il Piccolo”, il settimanale della diocesi di Faenza-Modigliana e il 100° anniversario di quello della diocesi Forlì-Bertinoro, “Il Momento”.

Nel coro di voci sull’Europa, sulla mobilità, sul sentimento di appartenenza europea, la testimonianza di Fatima ha evidenziato il notevole arricchimento culturale, umano e professionale che ha tratto grazie alla borsa di studio finanziata tramite il programma Erasmus Plus.

“Sono partita a metà giugno del 2018 alla volta di Londonderry – ha ricordato Fatima – per trascorrere quaranta giorni in Erasmus, grazie alla Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche e al progetto M.Y. Europe. Il mio soggiorno, prima di dare avvio all’alternanza, è iniziato con una settimana in accademia (The North West Academy of English) per potenziare la lingua e conoscere di più il Paese ospitante.

Ho sviluppato un’applicazione per il telefono su richiesta di un’agenzia di viaggi locale, mansione che ho davvero apprezzato perché riguardante il mio percorso di studi e che mi ha permesso di diventare più indipendente dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro e più operativa nello sviluppo di un progetto. È stata un’esperienza bellissima – ha concluso la giovane studentessa del Polo Tecnico Professionale – che ha completamente soddisfatto le mie aspettative, arricchendo il mio bagaglio culturale e migliorando le mie competenze linguistiche. Conoscere nuove persone, provenienti anche da altri paesi, permette di aprire la mente, cosa che oggigiorno ogni giovane dovrebbe provare a fare. Vorrei consigliare vivamente a chiunque di provare almeno una volta un’esperienza del genere, per arricchirsi di più. La meta non è un posto…ma quello che proviamo».

Nella foto, un momento del convegno (Fatima Maski è la prima a destra)