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Giovanni Dalle Fabbriche
 

Fare scuola in Europa con Erasmus Plus. Incontro alla sede di RomagnaBanca a Bellaria

Si è svolto sabato 7 aprile, a Bellaria presso la sede di RomagnaBanca, l’incontro tra studenti, genitori e insegnanti delle tre Scuole secondarie di secondo grado di Rimini – Belluzzi-Leonardo Da Vinci di Rimini, Einaudi-Molari di Santarcangelo di Romagna e Savioli di Riccione – che partecipano all’iniziativa M.Y. Europe (Moving Youth Round Europe, promossa dalla Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche di Faenza, con l’assistenza del Centro Educazione all’Europa di Ravenna

In due anni a partire da maggio 2018 per concludersi a settembre 2019 saranno complessivamente 320 gli studenti delle classi IV e V del territorio (delle Scuole aderenti di Rimini, Ravenna e Imola, unitamente al Progetto Io Penso Europeo, promosso direttamente da Educazione all’Europa) che partiranno per “fare scuola in Europa”, con tirocini in imprese europee della durata media di 5 settimane, insieme a 30 docenti che si avvicenderanno nel loro ruolo di accompagnatori e 60 insegnanti in mobilità per aggiornamento professionale. RomagnaBanca, che partecipa come partner territoriale della Fondazione Dalle Fabbriche, co-finanzia gli aspetti organizzativi e il piano di comunicazione del Progetto M.Y. Europe.

Qualche dato sulla mobilità da realizzare per studenti e insegnanti nell’area riminese per il 2018

Dopo una selezione fatta dalle tre scuole, intesa a premiare le eccellenze, valorizzando ragazzi che si stanno distinguendo per profitto scolastico, maturità e senso di responsabilità, la squadra di “giovani europei” può dirsi pronta con ben 33 studenti delle classi IV e V. Tra maggio e settembre, grazie al progetto M.Y. Europe della Fondazione Dalle Fabbriche, le tre scuole Belluzzi-Leonardo Da Vinci di Rimini, Einaudi-Molari di Santarcangelo di Romagna e Savioli di Riccione realizzeranno per i propri studenti percorsi di alternanza scuola-lavoro in imprese europee in Francia, Germania, Irlanda, Malta e Regno Unito, certificandoli come attività curricolare. Le borse di studio Erasmus hanno un valore compreso tra 1.600,00 e 2.300,00 euro.

Sono invece appena rientrati 8 partecipanti, tra docenti e Dirigenti scolastici del Molari e del Savioli, che hanno svolto significative esperienze di job shadowing in Francia e Regno Unito nell’ambito del Progetto Io Penso Europeo del Centro Educazione all’Europa. Un’occasione significativa per aggiornarsi sulla didattica CLIL (UK), confrontarsi con il sistema francese dell’alternanza scuola lavoro e portare importanti testimonianze della loro esperienza europea ai propri studenti.

Una ampia rete territoriale

I due progetti targati ERASMUS plus sono il frutto di una convergenza di intenti della Fondazione Dalle Fabbriche e di Educazione all’Europa sulle azioni di accompagnamento al lavoro dei giovani che dal 2014 ha animato la nascita di una rete territoriale di scuole e Poli scolastici per complessivi 21 istituti di II grado, tra cui le tre Scuole del Distretto scolastico di Rimini, insieme alle altre scuole partner del Distretto Provinciale di  Ravenna e del Circondario imolese. Una rete che si traduce anche in un team motivato e professionale dei docenti di queste scuole, individuati tra i referenti per l’area internazionalizzazione e per l’alternanza scuola – lavoro.

I promotori

“L’innovazione sociale nella cultura mutualistica della Fondazione Dalle Fabbriche” dichiara il Presidente Edo Miserocchi “guarda ai giovani come risorsa da valorizzare e sostenere, anche per la crescita del nostro territorio e rivolgersi all’Europa vuol dire investire nel futuro dei giovani e in quello della nostra intera comunità. Europa: andata e ritorno!”.

“Animare il senso di appartenenza e di identità europea trai giovani è altresì il fondamento della mission del Centro Educazione all’Europa” spiega Carmen Olanda, fondatrice e Direttrice di Educazione all’Europa. “Dal 1989 ad oggi abbiamo accompagnato quasi 3.000 giovani in Europa, con forte senso di responsabilità nel coadiuvare l’appartenenza attraverso la comprensione delle opportunità che l’Europa deve poter rappresentare per le giovani generazioni. Pensare europeo: un valore, una scelta di vita!”.

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