La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Jobsmart, giovani al lavoro

Proseguono le iniziative pubbliche organizzate dal Comitato Giovani Soci della BCC ravennate forlivese e imolese
Dopo il successo delle precedenti serate, il 22 febbraio l’ultima iniziativa dal titolo ‘Chi fa da sè’ per affrontare il rapporto tra giovani e mondo del lavoro
L’appuntamento è alle 20.30 alla Sala BCC Città & Cultura di Imola

‘Chi fa da sè. Racconti di chi il lavoro se l’è creato o ha reinventato se stesso’: questo il titolo dell’ultima serata di ‘Jobsmart, giovani al lavoro’. Si chiude infatti giovedì 22 febbraio alle 20.30, alla Sala BCC Città & Cultura (via Emilia 210/A), il ciclo di tre incontri pubblici sul rapporto tra giovani e mondo del lavoro, organizzato dal Comitato Giovani Soci de la BCC ravennate forlivese e imolese.
L’incontro di giovedì 22 febbraio sarà incentrato sulle esperienze di chi il lavoro se lo è creato, reinventando se stesso o ricercando nuovi strumenti e nuove competenze. Alla serata saranno presenti Alberto Dalmasso, fondatore e Ceo di Satispay, Luca Cavina, co-fondatore di Social Cities, Mattia Alberani, fondatore di Cine Food e Massimiliano Mascia, chef del ristorante San Domenico.
Sarà l’ultimo dei tre appuntamenti di ‘Jobsmart, giovani al lavoro’. Come noto, ogni serata ha un filo conduttore specifico che viene affrontato con vari relatori. Nel primo incontro i ragazzi hanno ascoltato i consigli di Osvaldo Danzi (esperto in risorse umane e fondatore della community “Fior di risorse”) in merito ai canali giusti mediante i quali proporsi alle aziende, mentre il 25 gennaio hanno avuto l’opportunità di entrare a contatto diretto con importanti aziende del territorio.
Invece, il 22 febbraio si troveranno di fronte alcune personalità che hanno prima di tutto creduto fortemente in un progetto imprenditoriale, e in seguito fondato e avviato l’impresa di cui oggi sono responsabili. Così hanno fatto Alberto Dalmasso, fondatore e Ceo della startup italiana Satispay, applicazione che permette di pagare nei negozi convenzionati fisici e online, Luca Cavina, tra i fondatori di Social Cities, agenzia web in Emilia Romagna e Mattia Alberani, fondatore di Cine Food, brand dell’azienda UpSet incentrato sulla comunicazione video e fotografica della gastronomia italiana e internazionale. Invece, Massimiliano Mascia, chef del San Domenico, racconterà ai ragazzi presenti in sala la sua esperienza di giovane chef che, terminata la scuola, ha iniziato a viaggiare il mondo con lo scopo di ampliare le proprie conoscenze su materie prime, tecniche e sapori. Oggi rappresenta la nuova generazione del ristorante San Domenico, ma al tempo stesso un segno di continuità nell’innovare e nel rinnovarsi.
Anche il 22 febbraio il pubblico avrà la possibilità di rivolgere domande e curiosità agli ospiti della serata al fine di comprendere meglio come sviluppare, concretizzare e sostenere economicamente un’idea imprenditoriale, creandosi una stabile occupazione. L’ingresso alla serata è libero e non è necessaria la prenotazione.
Inoltre, il 14 marzo, sempre alla Sala BCC Città & Cultura, si svolgerà un laboratorio formativo nel quale sarà possibile affrontare concretamente i dubbi dei giovani partecipanti, ma anche mettere in pratica gli insegnamenti del ciclo dei tre incontri di Jobsmart.
La Fondazione Dalle Fabbriche ha dato, con piacere, il suo patrocinio all’iniziativa, tesa a migliorare le doti di auto-imprenditorialità dei giovani del nostro territorio, in linea con i propri scopi sociali.

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