La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Ottanta ragazzi del territorio in Europa

Alla presenza di oltre 150 persone, si è svolto venerdì 22 maggio u.s. a Persolino l’incontro di tutti i partner della rete territoriale, che, con il progetto Il mio futuro è l’Europa, si propone di incentivare la mobilità internazionale dei ragazzi come valido strumento per innovare l’offerta formativa tecnico-professionale del territorio, favorendo occasioni di alternanza scuola-lavoro nelle modalità di tirocini formativi in Europa e allineando i profili in uscita alle vocazioni del territorio, sempre più orientate all’internazionalizzazione delle proprie attività.

Chi sono i partner Il Mobility Consortium Erasmus + trova il proprio significato fondamentale nella partecipazione dei diversi partner che lo compongono, oltre al profilo tecnico del capofila Educazione all’Europa. A partire dalla forte rappresentatività dell’economia cooperativa, con la Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche e il Credito cooperativo ravennate e imolese che sosterranno le scuole, dando continuità ad un impegno sul fronte della mobilità europea che risale al 2008, con già 90 giovani partiti per l’Europa e tante storie di successo da raccontare. Sono 5 le scuole in rete, che insieme si rivolgono ad un ampio pubblico di giovani della Provincia di Ravenna e del Circondario imolese, nello specifico: I.T.C. Ginanni – Ravenna, Polo Tecnico Professionale – Lugo, I.T.C. Oriani – Faenza, I.P. Persolino-Strocchi – Faenza, I.S.I. Scarabelli-Ghini – Imola.

Quanti tirocini in Europa per gli studenti Tra giugno e agosto di quest’anno 77 studenti delle IV e V superiori delle scuole partner del progetto, partiranno per l’Europa per esperienze di tirocini formativi di 4 oppure 8 settimane in imprese europee e formazione linguistica e culturale, dopo una fase significativa, svolta in Italia, di educazione all’Europa, orientamento professionale e alla mobilità. Sono cinque i paesi europei di destinazione: Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Malta.

Le risorse finanziarie messe in campo Significative sono anche le risorse finanziarie che il Progetto è riuscito a far confluire a favore dei giovani del territorio (senza oneri a proprio carico), risorse pari a € 380.000,00 a fronte di un iter selettivo che – su 287 proposte progettuali presentate a livello nazionale – ha visto approvati solo 99 progetti in tutta Italia. Di queste risorse finanziari ben 232.000,00 € confluiranno nelle azioni di mobilità per le scuole organizzata con il sostegno della Fondazione e della Banca, una boccata d’ossigeno per sostenere progetti innovativi all’interno dell’offerta formativa del territorio. Le scuole del nostro territorio saranno le prime in Emilia Romagna a far partire propri studenti con il Programma Comunitario Erasmus plus.

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