La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Tresere sui temi sociali: la rassegna al via a Faenza

tresere2015Anche quest’anno a partire dal 12 febbraio torna la Tresere sui temi sociali: uno spazio di dialogo e riflessione aperta sui temi sociali più attuali organizzata dall’Azione Cattolica in collaborazione con diverse altre realtà del mondo del volontariato, ecclesiale e sociale di Faenza (Ami, Caritas, Centro diocesano per la Pastorale Sociale, Comunità Papa Giovanni XXIII con il contributo della Fondazione Giiovanni delle Fabbriche).
All’inizio di questo nuovo anno, assistiamo ad importanti questioni che ci preoccupano, e come adulti ci interroghiamo sullo scenario che si prospetta davanti a noi, che chiede il nostro intervento.
Quello che dice Papa Francesco ci incoraggia perché vediamo che non sono parole vuote ma sostenute da gesti concreti. E come adulti che si dicono cristiani, non possiamo far finta di non aver sentito, né  rimanere indifferenti: sentiamo piuttosto l’urgenza di fare anche noi quel passo che ci è possibile fare, che ci può salvare, che ci aprirà gli uni agli altri, superando divisioni e differenze e cercando l’unità.

12 febbraio: Sempre immersi in una società individualista, in questa Tresere sui temi sociali 2015 abbiamo voluto affrontare le questioni che ci toccano sempre più da vicino. Sulla scia della presentazione dell’Expo che quest’anno si terrà a Milano e ha per tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” ci è venuto spontaneo interrogarsi sul cibo che troviamo spesso in abbondanza e sulla fame nel mondo. Così giovedì 12 febbraio 2015 affronterà il tema “Cibo per tutti: globalizzare fraternità e solidarietà” padre Adriano Sella, direttore nazionale della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita, che saprà concretamente indicarci delle modalità diverse in cui la fraternità si può realizzare. Per non lasciare il discorso lontano da noi, ma calarlo in situazioni della nostra realtà, seguirà l’intervento di Rosalba Lanciotti , docente al Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro- Alimentari di Bologna e aprirà il dibattito dal mondo cooperativo faentino Carlo Dalmonte, presidente della Gemos.

19 febbraio: Il secondo tema che affronteremo è quello dell’accoglienza degli stranieri e migranti. Giovedì 19 febbraio il tema della serata sarà “Nella comunità cristiana nessuno è straniero” e ad affrontarlo sarà Giovanni Fortugno, animatore generale del Servizio Immigrazione della Comunità Papa Giovanni XXIII. Anche la presenza di un operatore della Caritas Diocesana e la testimonianza di un migrante accolto proprio a Faenza, proporranno stimoli ai presenti e ci incoraggeranno a intraprendere passi concreti sulla via dell’accoglienza.

26 febbraio: Nel terzo incontro infine, giovedì 26 febbraio il tema sarà quello del quinto convegno ecclesiale nazionale in programma a Firenze in novembre dal titolo “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”. Ad affrontarlo sarà don Erio Castellucci, parroco e direttore del Centro diocesano per la Cultura di Forlì che ci proporrà una riflessione dal titolo “Quali vie per un’umanità nuova?”.  Aprirà il dibattito con uno stile dinamico e attivo Michele Dotti, educatore formatore.

Tutti gli incontri si terranno il giovedì a partire dalle 20.30 alla Sala San Carlo (piazza XI Febbraio 4, nel cortile interno, con ingresso anche da via Seminario 1).

Il programma completo

Le parole del papa

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