La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

L’innovazione nelle cooperative sociali

Martedì 12 febbraio 2013, presso la sede del consorzio Sol.Co a Ravenna, si è tenuto il workshop “L’innovazione nelle cooperative sociali“.
L’incontro è stato diretto dal dott. Paolo Venturi, direttore di AICCON, un centro studi promosso dall’Università di Bologna insieme a organizzazioni del Terzo Settore e al movimento cooperativo.
Con questo workshop si è voluta rilanciare la discussione intorno all’innovazione sociale, uno dei temi trattati durante il primo incontro targato “Cantiere del Welfare”, avvenuto il 21 novembre 2012 e intitolato “Quali innovazioni sociali per il nuovo Welfare?”
Il tema dell’innovazione sociale e di quale ruolo possano giocare le cooperative sociali nello sviluppo dell’innovazione è molto discusso e a volte la confusione rende incomprensibili il senso e le azioni che possono essere attuati. Questo il motivo dell’incontro, che ha puntato a dare un significato condiviso di innovazione sociale, ovvero come quell’innovazione che parte dai bisogni delle persone per guidare le azioni del pubblico e del privato sociale e che vede le cooperative sociali al centro per il loro ruolo di pubblica utilità. La logica di fondo è quella dell’inclusività rispetto al territorio e agli stakeholders che lo rappresentano, il tutto all’interno di una rete di attori che mirano al comune obiettivo di inclusione e ben-essere della comunità di riferimento.

Al termine dell’intervento di Paolo Venturi, è stato presentato ufficialmente il blog del Cantiere del Welfare

 

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