La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

A venti anni dalla scomparsa di Giovanni Dalle Fabbriche – Le iniziative che ne hanno ricordato la figura

Il 29 agosto di venti anni fa ci ha lasciato Giovanni Dalle Fabbriche.
Per chi ha vissuto la nascita, lo sviluppo e la crescita della cooperazione sia faentina, come anche quella italiana, negli anni 1960 – 1990, Giovanni Dalle Fabbriche è stato un punto di riferimento fondamentale.
La Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche ha promosso alcuni momenti per ricordarne la figura e l’opera dando la parola a coloro che hanno collaborato con lui in quegli anni.
Il primo incontro si è svolto lunedì 22 ottobre ed è stato dedicato al mondo dell’agricoltura: Giovanni Dalle Fabbriche per molto tempo è stato segretario della Federazione Coltivatori Diretti di Faenza, oltre aver ricoperto l’incarico di Presidente della cooperativa P.A.F. (Produttori Agricoli Faentini) e del Consorzio CAVIRO.
Hanno portato il loro ricordo e la loro testimonianza: Giuliano Vecchi, segretario nazionale di Confcooperative dal 1975 al 1983, Bartolo Montanari, Presidente di Confcooperative Ravenna negli anni ’70 e Maria Teresa Sartoni, collaboratrice di Dalle Fabbriche nella Coldiretti a Faenza.
La serata è stata guidata da Secondo Ricci, che gli succedette alla Presidenza della P.A.F. (oggi Agrintesa) ed ha visto alcuni momenti di emotività molto intensa, soprattutto quando è stato trasmessa un’intervista realizzata con Giovanni Dalle Fabbriche nel 1987, in cui egli ha ripercorso alcune fasi del suo impegno nel mondo dell’agricoltura.
Il secondo momento, tenutosi lunedì 19 novembre, è stato rivolto alla cooperazione di credito: nell’ambito del movimento delle Casse Rurali ed Artigiane (ora diventate Banche di Credito Cooperativo) Dalle Fabbriche ebbe ruoli di primo piano sia a livello locale, che regionale e nazionale.
All’incontro sono intervenuti: Dario Mengozzi, Presidente nazionale di Confcooperative negli anni dal 1983 al 1990, Ferdinando Barboni, che fu assistente a Roma di Dalle Fabbriche negli anni in cui ricoprì l’incarico di Presidente di ICCREA, Piergiorgio Mottaran, Direttore della Federazione Emiliano Romagnola delle Casse Rurali nel periodo in cui egli ne fu Presidente e Gian Carlo Spada, Direttore della Cassa Rurale ed Artigiana di Faenza nel medesimo lasso di tempo.
Edo Miserocchi, attuale Direttore Generale della BCC ravennate e imolese, ha tenuto il filo conduttore della serata, partecipata in modo significativo, alla quale erano presenti molte persone, tra cui tanti giovani che non avevano avuto modo di conoscerlo in vita.
L’ultimo appuntamento era in programma venerdì 30 novembre ed ha avuto un carattere di intrattenimento, nello stile schietto e immediato dei romagnoli, come era nelle corde di Giovanni: testimonianze, canzoni tradizionali della nostra terra, intermezzi dialettali.
La serata è stata guidata da Giovanni Nadiani, autore e poeta, figlio di Paolo, carissimo amico di Dalle Fabbriche ed è stata aperta dall’intervista realizzata con Mons. Silvano Montevecchi, Vescovo di Ascoli Piceno, di origine faentina, che ha conosciuto e frequentato Giovanni Dalle Fabbriche.
Poi si sono succeduti sul palco del Teatro dei Filodrammatici di Faenza, i Canterini Romagnoli, Giuliano Bettoli e Mario Gurioli, con le loro storie e avventure raccontate in dialetto, Renato Laghi che ha ricordato l’amore per il ciclismo di Dalle Fabbriche, ed altri ancora, come Giannetto Zama l’autista che lo portava a Roma e compagno di beccaccino alla domenica mattina, Chiara Zucchini, che lo ha conosciuto come agente di campagna della sua famiglia a Veppo, in provincia di La Spezia.
Giovanni Dalle Fabbriche, insieme a molte altre persone, ha contributo a costruire, in Romagna come a livello nazionale, il movimento della cooperazione: ascoltare oggi il loro ricordo e la loro testimonianza è stata un’opportunità anche per provare a riflettere sul domani del movimento cooperativo.

Tiziano Conti

Prima serata, svoltosi il 22 ottobre u.s., dedicato al mondo dell'agricoltura. Nella foto, da destra, i relatori: Giuliano Vecchi, Bartolo Montanari, Maria Teresa Sartoni e Secondo Ricci.

 

Seconda serata, svoltasi il 19 novembre u.s., dedicata al mondo del credito. Il folto pubblico presente.

 

Terza serata, svoltasi il 30 novembre, dedicata ai ricordi personali. Il palco con i Canterini Romagnoli, il presentatore Giovanni Nadiani e il Presidente della Fondazione Dalle Fabbriche, prof. Everardo Minardi.

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