La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Rapporto sulle politiche contro la povertà e l’esclusione sociale per l’Anno 2011

Pubblichiamo il Rapporto sulle politiche contro la povertà e l’esclusione sociale per l’Anno 2011, frutto dell’attività collegiale della Commissione Italiana di Indagine sull’Esclusione Sociale (CIES), istituita a livello nazionale secondo quanto previsto dalla Legge 8 novembre 2000, n. 328 e insediata nel mese di Agosto 2011. Di essa fanno parte anche molti esponenti del terzo settore, dell’Università, delle istituzioni pubbliche.
Non si può inquadrare correttamente il contesto socio-economico europeo attuale senza un riferimento alla crisi economica e finanziaria internazionale degli ultimi anni, tradottasi, secondo il Parlamento europeo, nel “peggior declino economico che il mondo abbia conosciuto dagli anni Trenta, con ripercussioni sul tessuto economico e sociale degli Stati che si faranno sentire pesantemente per anni” (Parlamento Europeo, 2011).
Nel 2010, nel pieno della crisi economica e finanziaria di cui tuttora non si riesce in Europa a vedere la fine, la Commissione Europea ha aggiornato gli obiettivi della Strategia di Lisbona, stabiliti nel 2000, varando la strategia detta Europa 2020. Uno degli obiettivi fondamentali di questa nuova strategia è di «promuovere l’inclusione sociale, in particolare attraverso la riduzione della povertà, mirando a liberare almeno 20 milioni di persone dal rischio povertà e di esclusione» in Europa”.

Per consultare il Rapporto sulle politiche contro la povertà e l’esclusione sociale per l’Anno 2011, clicca qui

 

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