La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Cooperativa Kara Bobowski: In partenza all’estero tre leonardini “speciali” con il contributo della Fondazione Dalle Fabbriche

Oltre ai 37 ragazzi già inviati all’estero dalla Kara Bobowski con il progetto di tirocinio YOUrope, inserito nel programma “Leonardo da Vinci”, ci sono altri tre partecipanti “speciali” in partenza. Per tre settimane svolgeranno attività adeguate alle loro capacità presso aziende e cooperative straniere e abiteranno in un altro Paese in modo autonomo con l’appoggio di un accompagnatore. 

Per uno di loro, Diego, l’esperienza è già cominciata a Kassel, in Germania. Ha 28 anni (appena compiuti in territorio tedesco) ed è portatore di disabilità fisica, che limita la sua mobilità, e psichica, ha un problema di memoria a breve termine. Ma la sua storia, come quella di tanti altri, è quella di una famiglia coraggiosa e tanta voglia di vivere. Dopo un grave incidente stradale all’età di 13 anni, Diego è rimasto in coma per un mese ed è tornato a casa in stato vegetale. Le aspettative di recupero erano scarse ma i suoi genitori si sono impegnati con tanti stimoli. Oggi, vederlo camminare e parlare è un miracolo: “Dopo 7 mesi ha detto la prima parola. Da allora è stato una lotta continua(…) Diego ama la vita ed è gioioso, riesce a fare delle cose impossibili quando è motivato” spiega sua mamma, Patrizia. Infatti, la sua rutine quotidiana non è affatto noiosa: lavora in un laboratorio socio-occupazionale, ogni weekend fa gite con la sua associazione, dai 15 anni va in vacanza con gli amici da solo, partecipa a tutte le attività proposte  e appartiene ad un gruppo di teatro con il quale recentemente ha girato un cortometraggio.

Il Leonardo è la prima esperienza lavorativa di Diego all’estero e per la mamma Patrizia progetti del genere sono fondamentali per ragazzi con disabilità, aiutando loro ad essere più autonomi: “E’ fantastico! Sono entusiasta di questa iniziativa, la prima volta che è partito in vacanza mi scriveva ogni giorno per dirmi che gli mancavo. Ora invece, da quando è partito non si è fatto quasi mai sentire! Pensare che non ha bisogno di me e si sente autonomo è un sogno. Io sono molto felice!”. In Germania, Diego è accolto da Baunataler Diakonie Kassel, ente che si occupa di formazione e inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Là Diego lavora presso un laboratorio socio-occupazionale dove si realizzano prodotti artigianali e con l’aiuto di un accompagnatore, un suo amico studente di medicina, fa una vita “normale”, un sogno per sua mamma. Infatti il prossimo passo sarà quello di arredare un appartamento per rendere Diego indipendente: “una delle mie paure è pensare cosa succederebbe se io venissi a mancare. Perciò il mio sogno e vedere mio figlio arrangiarsi da solo”.

Gli altri due ragazzi, Marcello e Ahmed, sono in partenza rispettivamente per Bergerac (Francia) e Vanersborg (Svezia). Tutti e due sono entusiasti di vivere all’estero e sentirsi liberi e autonomi in un modo mai vissuto prima. I progetti Leonardo sono sempre fonte di arricchimento per i partecipanti ma questa volta ha sicuramente un valore aggiunto. Per la Kara Bobowski, impegnata nell’integrazione delle persone diverse, questo progetto è particolarmente importante ed è stato possibile grazie al finanziamento della Regione Emilia-Romagna/Assessorato Politiche Sociali, Irecoop Emilia-Romagna, Confartigianato per Il Sociale Forlì-Cesena, Consorzio Solidarietà Sociale Forlì, AVIS Forlì, ASSIPROV Forlì-Cesena, Unione Montana Acquacheta e Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche e grazie anche al supporto di: Confcooperative Forlì-Cesena, Comune di Forlì-Politiche di Welfare, Regione Emilia-Romagna/Servizi Relazioni Internazionali ed EURES, AICCON, Centro per la Pace “A.Tonelli”, Associazione Forli’ Terzo Mondo – LVIA, Multifor Forlì, Rete SERN Emilia-Romagna – Svezia, Consorzio Gino Matterelli.

Diego al lavoro

Diego al lavoro

Diego e Marcello con gli accompagnatori

Diego e Marcello con gli accompagnatori

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