La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

«Continuità e sviluppo dei progetti dedicati ai giovani»

Si è tenuta lo scorso 26 maggio, durante gli appuntamenti della Festa della cooperazione faentina, l’assemblea annuale della Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, l’ente sorto nel 1993 per mantenere vivo il ricordo di Giovanni Dalle Fabbriche e promuovere finalità nel campo dell’orientamento dei giovani all’impresa cooperativa e ai suoi scopi mutualistici.
«Durante quest’ultima assemblea – spiega Everardo Minardi, presidente della Fondazione – abbiamo ribadito insieme a tutti i soci e consiglieri della Fondazione i concetti che ci hanno spinto a costituire questa realtà, programmando le nostre azioni future nel segno della continuità e dello sviluppo delle iniziative già intraprese».


Quattro i punti all’ordine del giorno dell’assemblea: l’impegno verso i giovani, il rapporto con le scuole, il microcredito e la nomina di quattro nuovi consiglieri.
«Continueremo a mantenere vivo il nostro interesse verso i giovani – continua Minardi – orientandoli verso la mutualità dell’impresa cooperativa, unica risposta concreta alla crisi che li sta colpendo più di ogni altra categoria sociale. Continueremo quindi con tutte le iniziative a loro dedicate: il Per-corso di orientamento all’impresa cooperativa, l’Incubatore per giovani imprese cooperative, il finanziamento Idea una tasso zero, le borse di studio e i tirocinii all’estero, e l’immancabile guida dei nostri coo-manager, ex dirigenti cooperativi ormai in pensione. Per quanto riguarda il rapporto con le scuole, con le quali abbiamo già intrapreso diverse attività, vogliamo renderlo meno occasionale e organizzare progetti significativi per e con gli insegnati, anche al di fuori dell’orario scolastico, come Labor- Coop, un progetto che prevede delle iniziative premianti per i docenti. Infine – conclude Minardi – abbiamo deciso di sviluppare ed estendere maggiormente il nostro progetto di Microcredito etico e sociale in nuove aree geografiche dove ci siano Banche di credito cooperativo interessate all’iniziativa».
Al fine di allargare il raggio d’azione della Fondazione Dalle Fabbriche, che ha già una sede a Bologna, sono stati costituiti dei comitati con rappresentanti delle 22 Bcc socie sparse in tutto il territorio.
L’assemblea si è conclusa con la nomina di Graziella Cortesi, ex dirigente del Centro servizi per il volontariato di Ravenna, Emanuele Bandini, in rappresentanza della famiglia Dalle Fabbriche, Don Otello Galassi, della Diocesi di Faenza-Modigliana e di Riccardo Morfino, Direttore della C.M.C. di Faenza, come nuovi membri del consiglio della Fondazione Dalle Fabbriche.
Il Consiglio di Amministrazione ha successivamente confermato negli incarichi, per il triennio 2011-13, il Presidente Everardo Minardi e il Vice Presidente Tiziano Conti.

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