La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Competitività e innovazione «Quali strategie di sviluppo?» – Imola, 25 febbraio.

Logo_UCIDÈ possibile far ripartire lo sviluppo economico sul nostro territorio? Come è possibile promuovere la coesione del tessuto sociale per affrontare le sfide di competitività in cui quotidianamente la nostra Italia appare in difficoltà? Quali sono le esperienze virtuose che possiamo individuare come esempio in questo momento? Come possiamo creare le condizioni perché i nostri giovani si orientino, per entrare il più presto possibile nei processi di creazione del valore?
Sarà Franco Mosconi, economista dell’Università di Parma (già consigliere di Romano Prodi) a riflettere su questi temi venerdì 25 febbraio alle 20.45 in un incontro promosso dall’Ucid Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti, in collaborazione con Movimento Lavoratori di Azione Cattolica e i circoli Acli di Imola e Lugo. Il titolo dell’iniziativa è “Competitività e innovazione. Strategie per un nuovo sviluppo” che si terrà alla Sala Bcc Città & Cultura di via Emilia 212 a Imola. Mosconi è reduce da una analisi puntuale e disincantata di questi temi nel suo volume di recente pubblicazione  “La rondine e la piuma”, con prefazione di Romano Prodi.
In questa serata, si inserirà il contributo del giovane direttore generale della Sacmi, Pietro Cassani, che parlerà della propria esperienza professionale e delle linee guida che considera irrinunciabili in questa fase congiunturale per creare occasioni di sviluppo. Sia nelle precedenti aziende che ha diretto, sia in Sacmi, Cassani continua a credere nella innovazione di prodotto come strada per creare valore aggiunto nel lungo periodo per le aziende e per il territorio, attraverso lo sviluppo di elevate professionalità. Fra queste esperienze, attualmente c’è l’impegno per ottenere che si affermi un settore di attività in Sacmi, il beverage, che può beneficiare di contesti di mercato diversi e anticongiunturali rispetto a quelle che possono incontrare i settori più tradizionali, più legati agli andamenti dell’edilizia.
I temi della serata del 25 febbraio saranno propedeutici ad un ciclo di successivi incontri sui temi della scuola e dell’orientamento che interesseranno di certo giovani e insegnati e quanti sono quotidianamente impegnati nella formazione.

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