La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Promozione ed utilizzo del microcredito come strumento finanziario per lo sviluppo locale

Mozione approvata dal Consiglio Comunale di Torino  in data 23 marzo 2005

“Il Consiglio Comunale di Torino,

PREMESSO CHE

– il microcredito ha assunto negli ultimi quindici anni una rilevanza internazionale come efficace strumento di sviluppo locale e rappresenta una condivisa modalità operativa per il miglioramento delle condizioni di vita di nuclei familiari ed individui in condizioni di povertà, anche estrema;

– il microcredito si propone come un’ottima opportunità per quei soggetti in grado di avviare e sviluppare una propria attività imprenditoriale ma che risultano esclusi dal circuito tradizionale di credito perché considerati “non bancabili”;

– il microcredito non è solo uno strumento finanziario supplementare rispetto ai classici servizi finanziari ma rappresenta un nuovo modo di concepire il credito ed il creditore nei processi di sviluppo locale attraverso modelli innovativi di valutazione del merito creditizio, all’avanguardia ed in continua evoluzione;

– la Finanza Etica ha assunto da qualche anno sempre più un ruolo rilevante anche nel mondo della finanza tradizionale, perché rappresenta una maniera concreta di riacquistare e dare fiducia al risparmiatore ed al cliente, attraverso un uso consapevole, efficiente e trasparente del denaro e la proposta di una finanza che sia rispettosa dell’uomo e dell’ambiente che lo circonda e ne valorizzi i valori ed i diritti fondamentali. La Finanza Etica ritiene che il credito, in tutte le sue forme, sia un diritto umano, considera l’efficienza una componente della responsabilità etica, ritiene illegittimo l’arricchimento basato sul solo possesso e scambio del denaro, prevede la partecipazione come pilastro del funzionamento dell’impresa e richiede un’adesione globale e coerente da parte dell’istituzione finanziaria promotrice dei suoi principi. La Finanza Etica è in Italia storicamente rappresentata dalle Mag, Mutuo Auto Gestione, società cooperative operanti su tutto il territorio nazionale dall’inizio degli anni ’80, e propone Banca Popolare Etica come strumento ed attore nazionale di riferimento, prima banca italiana eticamente orientata;

– il microcredito, strumento di finanza etica per lo sviluppo locale, rappresenta un valido e coerente mezzo di politica attiva del lavoro in cui si esprime, nella sua metodologia di attuazione e negli obiettivi che si propone, la trasversalità dell’intervento pubblico a favore dell’individuo e del miglioramento delle sue condizioni di vita;

– la Commissione Europea ed il Consiglio Europeo hanno puntualmente definito e considerano il microcredito come imprescindibile strumento di sviluppo locale;

– gli organi internazionali operanti in ambiti ed a livelli differenti (FMI, World Bank, ONU) hanno ripetutamente sottolineato l’importanza di utilizzare e promuovere il microcredito e la microfinanza nei paesi in via di sviluppo, ma anche in quelli industrializzati, soprattutto nelle aree di degrado ed a favore di fasce della popolazione indigenti ed escluse;

RILEVATO CHE

– il Comune di Torino, con deliberazione della Giunta Comunale del 6 aprile 2004, ha dato avvio al progetto di microcredito “Dai slancio alle tue idee” a favore di microimprese situate in specifiche aree di Torino e che tale progetto ha portato risultati molto incoraggianti e condotto l’Amministrazione comunale a riflessioni in merito all’estensione del progetto su tutta la Città di Torino;

– in Italia sono ad oggi attivi più di 25 progetti di microcredito, proposti da istituti tradizionali di credito, soggetti operanti nel terzo settore, istituzioni rappresentanti il mondo della finanza etica, ma anche Amministrazioni pubbliche a livello comunale, provinciale e regionale e che negli ultimi quattro anni sono stati erogati microcrediti per 550.000 Euro a favore di 330 beneficiari su tutto il territorio nazionale;

– nella sola Città di Torino, nel corso del 2004, erano attivi 6 progetti di microcredito, molto diversi nella filosofia, nella metodologia di gestione e nell’utenza finale raggiunta, promossi da Amministrazioni pubbliche e da realtà private, tra cui soggetti della finanza etica (Banca Popolare Etica, Mag2 Finance e Mag4 Piemonte);

– tutti i rappresentanti dei progetti presenti in Italia, analizzati recentemente in una ricerca promossa e sviluppata dall’Associazione Finanza Etica ed inclusi nel manuale “La Microfinanza in Europa” (Giuffré, 2004), hanno sottolineato la forte domanda esistente di servizi di microcredito e microfinanza, oltreché di accompagnamento alla piccola e micro-impresa;

– alcuni grandi istituti tradizionali di credito operanti a livello nazionale hanno recentemente cominciato ad interessarsi ed interrogarsi in merito alla potenziale e redditizia nicchia di mercato che il microcredito rappresenta;

– in Europa il numero di MFI (Micro Finance Istitutions) è cresciuto esponenzialmente negli ultimi 8 anni e con esso il numero di clienti serviti, ed è stato istituito l’European Microfinance Network, rete che unisce e relaziona moltissime istituzioni di microfinanza operanti in Europa Occidentale ed Orientale;

SOTTOLINEATO CHE

– l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2005 l’Anno Internazionale del Microcredito, ed ha invitato le istituzioni pubbliche, i donatori privati, le istituzioni di microfinanza e gli istituti tradizionali di credito a porre sempre maggiore attenzione al settore del microcredito e della microfinanza, impegnandosi a mettere in campo risorse umane e finanziarie per lo sviluppo di innovative metodologie per la finanza agli esclusi;

– è stato istituito un Comitato Nazionale del Microcredito, promosso dal MAE, per la promozione, il coordinamento e lo sviluppo delle attività legate all’Anno Internazionale del Microcredito su tutto il territorio nazionale italiano;

– il 18 novembre 2004, data di inizio del suddetto Anno Internazionale, presso la Borsa Valori di Milano, si sono incontrati circa 200 rappresentanti di realtà nazionali ed internazionali impegnate nel settore della microfinanza e del microcredito in un Convegno intitolato “Investing in Microfinance – The Role of Banks”, nel quale i partecipanti si sono interrogati sui possibili sviluppi e potenzialità del settore nel contesto italiano;

IMPEGNA

il Sindaco e la Giunta a considerare il microcredito come strumento prioritario per una politica trasversale ed attiva di sviluppo locale ed a sostenerne direttamente la promozione e l’utilizzo attraverso:

1) l’organizzazione ed il sostegno di eventi, convegni, sedute pubbliche, materiale informativo diretto alla cittadinanza;

2) la progettazione, lo sviluppo e la gestione di un progetto sperimentale di microcredito su tutta la Città di Torino, in collaborazione con istituzioni aventi già esperienza nel settore del microcredito e che siano portatori dei principi di Finanza Etica, come sopra definiti.”

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