La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Il progetto di Legacoop: mille cooperative in tre anni

Roma, 4 gennaio 2010 – La ricetta anti-crisi? Invertire la rotta facendo impresa. A suon di cooperative. Con il progetto “Mille cooperative in tre anni” presentato a fine dicembre a Catania, Legacoop in collaborazione con Coopfond, UGF Banca e il sistema dei Confidi promuove e sostiene concretamente la nascita di mille nuove imprese cooperative, in tutte le regioni di Italia e in tutti i settori di attività.

Come? Con finanziamenti a medio termine erogati a fronte di investimenti e finanziamenti a breve per il circolante. L’importo massimo è di 100mila euro per cooperativa, possono aderire i soggetti di nuova costituzione oppure le cooperative operanti da non più di 3 anni (purché non abbiano superato i 200mila euro di fatturato).
Grazie ad una convenzione con UGF Banca e Confidi, la percentuale di garanzia di questi ultimi (che solitamente si attesta al 50%) potrà toccare l’80% degli affidamenti concessi, grazie all’apporto di Coopfond.
Il restante 20% sarà il capitale di rischio investito dai nuovi cooperatori.

In caso di cooperative di nuova costituzione, chi otterrà il finanziamento, pagherà – per i primi 18 mesi – il solo il preammortamento, ovvero solo gli interessi, con 60 mesi di ammortamento.
Per le cooperative costituite da più di 12 a 36 mesi, i soci pagheranno 6 mesi di preammortamento e 60 di ammortamento. I tassi di interesse sia del preammortamento che dell’ammortamento, sono variabili in base all’Euribor. Le cooperative che vogliono ottenere il finanziamento devono essere aderenti a Legacoop ed ai Confidi. Gli interessi variano da un minimo dell’1,95% ad un massimo del 3%. Premessa chiave per l’approvazione dei finanziamenti è la presentazione da parte del richiedente di un adeguato piano d’impresa con la descrizione dell’idea imprenditoriale, la pianificazione delle scelte operative, la valutazione di fattibilità tecnica e aziendale e la verifica di redditività.

Fonte: Agenzia Regionale Legacoop

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