La cooperativa che pensa solo ai suoi affari e non genera valore aggiunto per le persone dei Soci e per la loro comunità locale non è più una cooperativa.
Giovanni Dalle Fabbriche
 

Terzo settore: gli errori, il futuro

Assemblea sulle prospettive dell’impegno sociale
Roma, 16-17 ottobre 2009
Centro Congressi Angelicum (Largo Angelicum n. 1)

L’incapacità di comprendere e relazionarsi con la politica (scimmiottandone riti e linguaggi); la tentazione delle logiche aziendali e manageriali; il logoramento delle idealità e la frantumazione dei soggetti. Sono soltanto tre degli errori capitali commessi dal terzo settore italiano, da sempre frazionato.
Negli oltre 30 anni della sua esistenza come soggetto sociale riconosciuto, questi errori ne hanno minato la forza e diminuito la qualità della presenza. Fino a insinuare in molti dei suoi protagonisti la sgradevole sensazione di essere inutili, se non correi di politiche antisociali.
Ma è proprio in questa storia così ricca – e poco raccontata – che vanno cercate le risorse per una nuova stagione del terzo settore che contribuisca all’equilibrio della società. Può e deve riemergere la specificità di un impegno che non ha avuto eguali al mondo, con le sue competenze, la sua capacità di anticipazione, le sue utopie.
Per ritrovare quelle risorse occorre però individuare tutti gli errori e imparare da essi, esattamente come succede nella vita di coloro che aspirano a migliorarsi.

A questa assemblea sono invitati tutti i rappresentanti del terzo settore italiano: dall’associazionismo all’impresa sociale, dal volontariato di base alla cooperazione internazionale, dalle organizzazioni strutturate a quelle più informali. Non ci saranno “maestri”, ma si tratterà di una riflessione corale come nelle migliori tradizioni della nostra storia.
Le relazioni introduttive serviranno a mettere a punto le tematiche, per non disperdere la riflessione. Ognuno potrà intervenire con una riflessione propria, di breve durata. Servono parole sincere, efficaci, forti e generose.
Al termine si cercherà di sintetizzare le idee emerse in una “carta per il futuro del terzo settore”, da usare come base per un nuovo periodo storico in cui l’impegno sociale – più o meno organizzato – pesi di più nelle scelte politiche e negli atteggiamenti sociali.

PROGRAMMA

VENERDÌ 16 OTTOBRE
9.00 – Registrazione dei partecipanti10.00
Relazione introduttiva: Le nostre storie – Vinicio Albanesi

Gli errori
1 – LA POLITICA, troppe interlocuzioni amichevoli
Relatore: Pierre Carniti
2 – L’ECONOMIA, l’illusione dei piccoli imprenditori
Relatore: Marco Vitale
3 – LA CULTURA, consumi e elemosine
Relatore: Wolfgang Sachs
Coordina: Giulio Marcon
13.00 – Pranzo a buffet
14.30 – Ripresa dei lavori
Dibattito (interventi da 5-6’ ciascuno) – All’interno coffee break
Repliche dei relatori
Coordinano: Alberto Bobbio e Stefano Trasatti
18.30 – Termine dei lavori

SABATO 17 OTTOBRE
Il futuro
9.00 – Ripresa dei lavori
Interventi:
L’etica come sfida indispensabile
Goffredo Fofi
Per un terzo settore senza ambiguità
Giovanni Nervo
Dibattito (interventi da 5-6’ ciascuno)
Intervento:
Le comunità protagoniste di un nuovo ciclo di crescita
Giuseppe De Rita
Coordina: Antonio Sciortino
13.30 – Conclusioni – La Carta per il futuro del terzo settore

Partecipazione
L’assemblea è aperta a tutti gli interessati, in particolare ai dirigenti e operatori delle organizzazioni del terzo settore (volontariato, associazionismo, cooperazione internazionale, cooperazione sociale ecc.).

Iscrizione
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Segreteria e informazioni
Tel. 0734 681001; 349 5587186
E-mail: info@presenzesociali.org
Web: www.presenzesociali.org

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